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Ordinanza cautelare 8 luglio 2021
Decreto cautelare 7 agosto 2021
Decreto cautelare 18 agosto 2021
Sentenza 6 maggio 2022
Decreto cautelare 14 giugno 2022
Ordinanza cautelare 11 luglio 2022
Improcedibile
Sentenza 23 luglio 2025
Accoglimento
Sentenza 13 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/07/2025, n. 6508 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 6508 |
| Data del deposito : | 23 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06508/2025REG.PROV.COLL.
N. 04874/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4874 del 2022, proposto da M2c Food & Service S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Alessandro De Matteis e Pasquale Gaballo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Nardò, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Paolo Gaballo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero della Cultura e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Province di Brindisi e Lecce, non costituite in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione staccata di Lecce (Sezione prima), n. 735 del 2022, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Nardò;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 4 giugno 2025 il Cons. Massimo Santini e uditi per le parti gli avvocati come da verbale in atti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Viene contestato il provvedimento di diniego relativo ad una richiesta di installazione di una struttura temporanea ( dehor ) antistante all’attività commerciale esercitata dalla società appellante (ristorante).
Il provvedimento di diniego veniva gravato dinanzi al TAR Lecce che rigettava il gravame con sentenza qui appellata sotto plurimi profili.
Si costituiva in giudizio l’appellata amministrazione comunale per chiedere il rigetto del gravame.
In vista della udienza di smaltimento (fascicolo assegnato in data 25 marzo 2025), con atto difensivo in data 21 aprile 2025 la difesa di parte appellante dichiarava di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio di appello.
All’udienza di smaltimento del 4 giugno 2025, tenutasi con modalità telematiche, la causa veniva infine trattenuta in decisione.
Tutto ciò premesso, il collegio non può che prendere atto della comunicazione della difesa di parte appellante e per l’effetto dichiarare improcedibile il presente appello data la conclamata sopravvenuta carenza di interesse al medesimo ricorso in appello.
Con compensazione in ogni caso delle spese di lite stante il complessivo andamento del giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Daniela Di Carlo, Presidente FF
Davide Ponte, Consigliere
Giovanni Tulumello, Consigliere
Annamaria Fasano, Consigliere
Massimo Santini, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Massimo Santini | Daniela Di Carlo |
IL SEGRETARIO