Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XIII, sentenza 18/02/2026, n. 1620
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Sentenza 18 febbraio 2026

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  • Accolto
    Difetto di prova dell'inesistenza delle operazioni

    La Corte ha ritenuto che l'accertamento si basasse essenzialmente su un presupposto accusatorio poi venuto meno in sede penale, senza che emergessero autonomi e concreti elementi presuntivi idonei a sorreggere l'assunto dell'inesistenza delle operazioni fatturate. La contribuente ha fornito un quadro probatorio idoneo a dimostrare l'effettività delle operazioni.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione e error in iudicando della sentenza di primo grado

    La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che l'accertamento non fosse basato su presunzioni gravi, precise e concordanti, e che la contribuente avesse fornito prova dell'effettivo svolgimento delle operazioni. La sentenza di primo grado è stata ritenuta adeguatamente motivata e correttamente basata sul puntuale scrutinio degli elementi di doglianza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XIII, sentenza 18/02/2026, n. 1620
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania
    Numero : 1620
    Data del deposito : 18 febbraio 2026

    Testo completo