Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. X, sentenza 29/01/2026, n. 876
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Sentenza 29 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Nullità avviso di accertamento per difetto di valida sottoscrizione

    La Corte ha ritenuto infondata l'eccezione di nullità dell'atto impositivo per difetto di valida sottoscrizione, dato che l'Ufficio ha prodotto il provvedimento di conferimento delle deleghe di firma, dimostrando di aver esercitato legittimamente il potere impositivo. La delega di firma non richiede l'indicazione nominativa del delegato, ma solo la sua qualifica, e l'Amministrazione è tenuta a dimostrarne la sussistenza in caso di contestazione.

  • Rigettato
    Nullità avviso di accertamento per presunta eccessiva durata della verifica

    La Corte ha rigettato l'eccezione di nullità della verifica per presunta eccessiva durata, affermando la natura ordinatoria dei termini previsti dall'art. 12, comma 5, della L. 212/2000, e che non vi è alcuna norma che renda invalidi gli atti compiuti decorso il termine di legge.

  • Accolto
    Nullità avviso di accertamento per violazione art. 20 L. 44/1999

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento fosse illegittimo perché notificato durante il periodo di sospensione dei termini fiscali previsto dall'art. 20, comma 7-ter, della Legge 44/1999. Tale sospensione, decorrente dal provvedimento dell'11.12.2018, rendeva il debito temporaneamente inesigibile e bloccava non solo le procedure esecutive ma anche l'emissione di atti prodromici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. X, sentenza 29/01/2026, n. 876
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia
    Numero : 876
    Data del deposito : 29 gennaio 2026

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