Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. IV, sentenza 21/01/2026, n. 427
CGT2
Sentenza 21 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Responsabilità in solido per imposte

    La Corte rileva che la fusione, come risultante dal verbale di assemblea straordinaria, ha comportato il subentro della ASD risultante dalla fusione in tutti i rapporti giuridici, economici e fiscali delle società preesistenti, inclusa la responsabilità per le imposte. La SSD, seppur formalmente attiva, è di fatto cessata non adempiendo agli obblighi dichiarativi dal 2019.

  • Rigettato
    Violazione principio motivazione atto impugnato

    La Corte non ravvisa alcuna violazione, poiché l'atto contiene tutti gli elementi essenziali del PVC, consentendo al contribuente di individuare le parti del processo verbale che formano la base della motivazione.

  • Rigettato
    Violazione disciplina responsabilità cessionario

    La Corte osserva che l'art. 14 del D.Lgs. 472/1997 si riferisce alla responsabilità in solido del cessionario per violazioni fiscali nell'anno in cui è avvenuta la cessione. Nel caso di specie, la fusione è avvenuta nel 2019, mentre le imposte oggetto dell'accertamento riguardano l'anno 2016. Pertanto, tale norma non è applicabile nel senso inteso dall'appellante per escludere la responsabilità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. IV, sentenza 21/01/2026, n. 427
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 427
    Data del deposito : 21 gennaio 2026

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