Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Siena, sez. II, sentenza 24/02/2026, n. 66
CGT1
Sentenza 24 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità per intervenuta decadenza dell'esercizio del potere accertativo

    La Corte ha ritenuto che i termini di decadenza per l'emissione dell'avviso di accertamento non fossero spirati al momento della notifica dell'atto impugnato, considerando i termini ordinari e quelli aggiuntivi previsti dalla normativa.

  • Rigettato
    Errore di calcolo nella determinazione delle rimanenze finali

    La Corte ha rigettato tale contestazione, affermando che la discordanza rilevata tra rimanenze iniziali, finali e quantitativo di vino ceduto è stata ammessa dalla ricorrente, la quale non ha fornito prova contraria né in fase di verifica né di contraddittorio. La presunzione legale di cessioni non contabilizzate, prevista dalla legge, sposta l'onere della prova contraria in capo al contribuente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Siena, sez. II, sentenza 24/02/2026, n. 66
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Siena
    Numero : 66
    Data del deposito : 24 febbraio 2026

    Testo completo