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Sentenza 28 gennaio 2026
Sentenza 28 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XIII, sentenza 28/01/2026, n. 1261 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma |
| Numero : | 1261 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1261/2026
Depositata il 28/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 13, riunita in udienza il 27/01/2026 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
AN IA, Giudice monocratico in data 27/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3648/2025 depositato il 05/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Via Ostiense 131/l 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso dre.contenzioso@pec.comune.roma.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401489007 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401489007 TARI 2019
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 868/2026 depositato il
28/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato dinanzi a questa Corte, Ricorrente_1 proponeva opposizione contro l'avviso di accertamento TARI per omessa dichiarazione della Tassa sui Rifiuti urbani - TARI (anni 2018/2019) n.
112401489007 notificato l'8.11.2024 dal Comune di Roma Capitali, deducendo di aver provveduto tempestivamente a comunicare all'AMA l'avvenuta variazione del numero di residenza e di aver pagato negli anni di riferimento la tassa.
Il Comune di Roma Capitale non si costituiva in causa.
La causa era decisa all'udienza del 27 gennaio 2026.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato.
La contribuente ha documentato di aver comunicato all'AMA, già nel mese di maggio dell'anno 2018, la variazione dell'indirizzo di residenza, precisando che non era modificato il numero di utenza.
Dacché non si comprende su quali elementi si fondi la richiesta di pagamento, sino alla fine dell'anno 2019, rispetto al medesimo indirizzo, con riguardo ad un diverso codice di utenza.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni altra eccezione e conclusione disattesa e reietta, così provvede:
accoglie il ricorso;
condanna il Comune di Roma Capitale al pagamento delle spese in favore di parte ricorrente, liquidate nell'importo di euro 600,00 oltre accessori di legge e contributo unificato.
Roma, 27 gennaio 2026
Il Giudice monocraticoRosaria Giordano
Depositata il 28/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 13, riunita in udienza il 27/01/2026 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
AN IA, Giudice monocratico in data 27/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3648/2025 depositato il 05/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Via Ostiense 131/l 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso dre.contenzioso@pec.comune.roma.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401489007 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401489007 TARI 2019
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 868/2026 depositato il
28/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato dinanzi a questa Corte, Ricorrente_1 proponeva opposizione contro l'avviso di accertamento TARI per omessa dichiarazione della Tassa sui Rifiuti urbani - TARI (anni 2018/2019) n.
112401489007 notificato l'8.11.2024 dal Comune di Roma Capitali, deducendo di aver provveduto tempestivamente a comunicare all'AMA l'avvenuta variazione del numero di residenza e di aver pagato negli anni di riferimento la tassa.
Il Comune di Roma Capitale non si costituiva in causa.
La causa era decisa all'udienza del 27 gennaio 2026.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato.
La contribuente ha documentato di aver comunicato all'AMA, già nel mese di maggio dell'anno 2018, la variazione dell'indirizzo di residenza, precisando che non era modificato il numero di utenza.
Dacché non si comprende su quali elementi si fondi la richiesta di pagamento, sino alla fine dell'anno 2019, rispetto al medesimo indirizzo, con riguardo ad un diverso codice di utenza.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni altra eccezione e conclusione disattesa e reietta, così provvede:
accoglie il ricorso;
condanna il Comune di Roma Capitale al pagamento delle spese in favore di parte ricorrente, liquidate nell'importo di euro 600,00 oltre accessori di legge e contributo unificato.
Roma, 27 gennaio 2026
Il Giudice monocraticoRosaria Giordano