CGARS, sez. I, sentenza 19/01/2026, n. 41
CGARS
Sentenza 19 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Contestazione provvedimento di acquisizione

    La Corte ritiene che l'atto di acquisizione sia consequenziale e vincolato all'inottemperanza all'ordinanza di demolizione, la quale è ormai definitiva e non più impugnabile. Pertanto, l'impugnazione dell'atto di acquisizione costituisce una contestazione mediata e tardiva degli atti presupposti.

  • Rigettato
    Insussistenza di vizi propri dell'atto di acquisizione

    La Corte rileva che l'atto di acquisizione, essendo un esito vincolato dell'inottemperanza all'ordine demolitorio, può essere contestato solo attraverso la deduzione di autonomi e puntuali illegittimità dell'atto terminale, che non emergono dalla difesa dell'appellante.

  • Rigettato
    Censura alla declaratoria di inammissibilità

    La Corte conferma la declaratoria di inammissibilità, ritenendo che l'impugnazione dell'atto di acquisizione sia una contestazione mediata e tardiva di atti presupposti (diniego di sanatoria e ordinanza di demolizione) ormai definitivi per mancata impugnazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    CGARS, sez. I, sentenza 19/01/2026, n. 41
    Giurisdizione : Consiglio Di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana
    Numero : 41
    Data del deposito : 19 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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