Corte Cost., sentenza 10/03/2026, n. 27
CCOST
Sentenza 10 marzo 2026

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  • Accolto
    Violazione del principio di terzietà e imparzialità del giudice (art. 111, secondo comma, Cost.)

    La Corte ha ritenuto che l’accertamento demandato al giudice dell’esecuzione, volto a verificare la sussistenza del bis in idem, integri un frammento di cognizione che richiede valutazioni di merito e che espone il giudice al rischio della 'forza della prevenzione', violando così il principio di imparzialità.

  • Accolto
    Violazione del principio di eguaglianza (art. 3 Cost.)

    La Corte ha ritenuto che la differenza di trattamento tra la fase di cognizione e quella esecutiva, riguardo all’incompatibilità del giudice in caso di annullamento con rinvio, sia ingiustificata, poiché anche in sede esecutiva il giudice è chiamato a valutazioni di merito che possono essere condizionate da precedenti decisioni.

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Sul provvedimento

Citazione :
Corte Cost., sentenza 10/03/2026, n. 27
Giurisdizione : Corte Costituzionale
Numero : 27
Data del deposito : 10 marzo 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo