Corte d'Appello Roma, sentenza 23/12/2025, n. 7857
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Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Infondatezza degli assunti di controparte

    La Corte ha ritenuto infondato il motivo di appello relativo all'errata disposizione della CTU, confermando la correttezza dell'utilizzo della documentazione acquisita e delle valutazioni del CTU.

  • Rigettato
    Usura sopravvenuta

    La Corte ha rigettato il motivo, ritenendo corretti i calcoli del TEG effettuati dal CTU secondo le istruzioni della Banca d'Italia e confermando che il confronto deve avvenire con il TEG e non con il TAN. Ha inoltre specificato che, anche considerando le spese accessorie, il TAE supera la soglia di usura.

  • Rigettato
    Riforma integrale della sentenza di primo grado

    La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado che aveva condannato l'appellante al pagamento di una somma inferiore.

  • Rigettato
    Rinnovazione della Consulenza Tecnica d'Ufficio

    La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado e ritenendo non necessaria la rinnovazione della CTU.

  • Rigettato
    Rinnovazione della Consulenza Tecnica d'Ufficio in caso di usura sopravvenuta

    La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado e ritenendo non necessaria la rinnovazione della CTU.

  • Accolto
    Conferma della sentenza del Tribunale di Tivoli

    La Corte ha rigettato l'appello proposto da Parte_1, confermando integralmente la sentenza impugnata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 23/12/2025, n. 7857
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7857
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo