Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/11/2018, n. 2619
CASS
Sentenza 7 novembre 2018

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In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la condotta gravemente colposa, per essere ostativa al riconoscimento dell'indennizzo, deve essere potenzialmente idonea ad indurre in errore l'autorità giudiziaria in ordine alla sussistenza dei gravi indizi di reità con specifico riguardo al reato che ha fondato il vincolo cautelare o ad altro che sia ad esso materialmente o funzionalmente collegato. (In applicazione del principio la Corte ha annullato l'ordinanza di rigetto dell'istanza di riparazione per l'ingiusta detenzione subita per il reato di mancata osservanza dell'ordine prefettizio di espulsione, che aveva valutato esclusivamente il comportamento serbato dal ricorrente in occasione di un diverso episodio di furto, altresì ascritto all'imputato, ma in relazione al quale non era stata applicata la misura cautelare).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/11/2018, n. 2619
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2619
    Data del deposito : 7 novembre 2018

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