Cass. pen., sez. I, sentenza 15/09/2015, n. 6578
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Sentenza 15 settembre 2015

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La circostanza attenuante prevista dall'art. 114, comma terzo, con riferimento all'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen., è compatibile con l'aggravante della premeditazione, in quanto presuppone un rapporto di supremazia, che non incide sulla capacità di intendere e di volere del soggetto debole e che, quindi, non esclude quella particolare intensità del dolo propria della premeditazione, a meno che non si verifichi in concreto l'assoluta estemporaneità dell'adesione al proposito criminoso del concorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 15/09/2015, n. 6578
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6578
    Data del deposito : 15 settembre 2015

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