Sentenza 28 ottobre 2008
Massime • 1
La circostanza aggravante della premeditazione va esclusa quando l'occasionalità del momento di consumazione del reato appaia preponderante, tale cioè da neutralizzare la sintomaticità della causale e della scelta del tempo, del luogo e dei mezzi di esecuzione (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che fosse stata correttamente negata la sussistenza della premeditazione nel caso di un'infermiera che aveva volontariamente provocato, in tempi diversi, la morte di più pazienti mediante iniezioni di aria nelle vene, individuando le singole vittime in modo casuale ed approfittando delle circostanze favorevoli di volta in volta presentatesi).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 28/10/2008, n. 45466 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 45466 |
| Data del deposito : | 28 ottobre 2008 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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