Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/2000, n. 10133
CASS
Sentenza 1 dicembre 2000

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In tema di misure cautelari personali, i verbali di atti compiuti da autorità giudiziaria straniera ed in un diverso procedimento penale all'estero possono essere utilizzati nella fase delle indagini preliminari ai fini dell'adozione di un provvedimento coercitivo, anche al di fuori dei limiti stabiliti per la loro utilizzazione nel dibattimento, sempre che gli atti risultino compiuti nel rispetto dei diritti fondamentali che l'ordinamento garantisce o non siano stati violati specifici divieti di legge; ne consegue che è utilizzabile nella fase delle indagini preliminari il verbale di interrogatorio di un coindagato acquisito da un diverso procedimento penale pendente all'estero, anche se non risulti preceduto dall'avvertimento della facoltà di non rispondere, atteso che tale garanzia riguarda solo la posizione dell'interrogatorio e non dei coindagati nei cui confronti l'atto è utilizzato. (V. Corte Cost. sent. N. 379 del 1995).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/2000, n. 10133
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10133
    Data del deposito : 1 dicembre 2000

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