Cass. pen., sez. V, sentenza 22/01/2008, n. 8280
CASS
Sentenza 22 gennaio 2008

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È legittima l'applicazione d'ufficio, da parte del giudice di appello, delle pene accessorie non applicate in primo grado, ancorché la cognizione della specifica questione non gli sia stata devoluta con il gravame del pubblico ministero, in quanto la previsione di cui all'art. 597, comma terzo, cod. proc. pen. - che sancisce il divieto della "reformatio in peius" quando appellante sia il solo imputato - non contempla, tra i provvedimenti peggiorativi, inibiti al giudice di appello, quelli concernenti le pene accessorie, le quali, ex art. 20 cod. pen., conseguono di diritto alla condanna come effetti penali di essa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/01/2008, n. 8280
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8280
    Data del deposito : 22 gennaio 2008

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