Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2016, n. 47979
CASS
Sentenza 28 settembre 2016

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Il provvedimento analizzato è la Sentenza n. 2377 della Corte Suprema di Cassazione, emessa il 28 settembre 2016. Il ricorrente contestava la sentenza della Corte di Appello di Roma, che aveva dichiarato estinto per prescrizione il reato di omicidio colposo, ma confermato la condanna al risarcimento del danno in favore delle parti civili. Le questioni giuridiche sollevate riguardavano la sussistenza del nesso di causalità tra il lancio di una busta d'acqua e il decesso della vittima, nonché la prevedibilità dell'evento letale. Il giudice ha ritenuto infondato il ricorso, evidenziando che l'azione dell'imputato aveva innescato un meccanismo causale idoneo a provocare la morte, considerando anche le condizioni di salute della vittima e il contesto in cui si era verificato il fatto. La Corte ha sottolineato che la prevedibilità dell'evento era ragionevole, data l'età avanzata della vittima e la natura intimidatoria dell'azione. Pertanto, il ricorso è stato rigettato, confermando la responsabilità dell'imputato.

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Massime1

In tema di reati colposi d'evento, la natura commissiva della condotta consistente nella trasgressione di un divieto implica, per l'accertamento del nesso causale, che il giudizio controfattuale non sia basato sui criteri probabilistici - statistici tipici della causalità per omissione, ma sia effettuato valutando se l'evento si sarebbe ugualmente verificato eliminando l'azione dal contesto in cui è stata posta in essere. (Fattispecie di morte come conseguenza di altro delitto (art. 586 cod. pen., in cui è stato riconosciuto il nesso di causalità tra il lancio dalla finestra di un'abitazione, posta al secondo piano di un palazzo,di una busta piena d'acqua all'indirizzo di una persona di anni 86 affetta da pregressa cardiovascolopatia sclerotica, e la sua morte avvenuta due ore più tardi per insufficienza cardio-respiratoria).

Commentario1

  • 1Se faccio uno scherzo e la vittima soffre di cuore è reato?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 24 dicembre 2024

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2016, n. 47979
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47979
Data del deposito : 28 settembre 2016

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