Cass. pen., sez. I, sentenza 17/05/2024, n. 23731
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Sentenza 17 maggio 2024

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In tema di ordinamento penitenziario, il provvedimento dell'amministrazione di diniego dell'autorizzazione all'acquisto di generi alimentari non previsti dal catalogo approvato dall'istituto (nella specie, lievito e farina) non può essere oggetto di reclamo giurisdizionale al magistrato di sorveglianza, non determinando la lesione di un diritto soggettivo del detenuto. (In motivazione la Corte ha chiarito che il diritto del detenuto ad una sana alimentazione è garantito dalla varietà dei prodotti inseriti nel catalogo e dalla loro idoneità a soddisfare i bisogni nutritivi, e che l'individuazione dei generi alimentari acquistabili, attenendo alle modalità di esercizio del diritto del detenuto, è rimessa alle scelte discrezionali dell'amministrazione penitenziaria e non è giustiziabile in sede giurisdizionale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 17/05/2024, n. 23731
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23731
    Data del deposito : 17 maggio 2024

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