Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2017, n. 51591
CASS
Sentenza 28 settembre 2017

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In tema di reati alimentari, la previsione di cui all'art.5, lett. d), della legge 30 aprile 1962, n. 283 costituisce una norma di chiusura con la quale il legislatore ricomprende nell'ambito della disposizione incriminatrice le sostanze alimentari "comunque" nocive, indipendentemente dall'essere le stesse insudiciate, già alterate o invase da parassiti, al fine di evitare che il prodotto giunga al consumo con gli attributi della nocività per non essere state assicurate le cure igieniche imposte dalla sua natura. (Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto immune da vizi la sentenza che ha ricondotto alla suddetta contravvenzione la detenzione per la vendita di salame risultato positivo alla presenza di Lysteria monocytogenes con carica batterica superiore ai limiti consentiti).

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  • 1Reati alimentari: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 21 gennaio 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2017, n. 51591
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 51591
Data del deposito : 28 settembre 2017

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