Cass. civ., sez. III, sentenza 15/05/2003, n. 7529
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Sentenza 15 maggio 2003

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Massime2

Il risarcimento in forma specifica, secondo il principio generale fissato dall'art. 2058 cod. civ., applicabile anche alle obbligazioni contrattuali, costituisce rimedio alternativo al risarcimento per equivalente pecuniario, sicché il creditore di un'obbligazione da contratto inadempiuta non può chiedere, a titolo di risarcimento del danno derivato al suo patrimonio dall'inadempimento o dall'inesatto adempimento di essa, congiuntamente sia l'attribuzione della somma in denaro idonea a reintegrare tale patrimonio della diminuzione economica derivatagli dall'inadempimento della prestazione dovuta - nel che consiste il danno -, che l'adempimento diretto della prestazione dovutagli da parte dell'obbligato, volto a rimuovere la causa - e cioè l'inadempimento - della lesione del suo patrimonio, ma deve optare per l'una o l'altra forma di risarcimento.

La mancanza del certificato di abitabilità dell'appartamento venduto, perché non rispondente alle prescrizioni edilizie, è causa di un deprezzamento del bene commisurabile, qualora il compratore agisca per il risarcimento del danno, alle spese presuntivamente necessarie per il compimento degli adempimenti sufficienti ad ottenere la licenza di abitabilità.

Commentario1

  • 1Compravendita immobiliare: quid iuris se manca il certificato di abitabilità? (Cass. 23604/23)
    Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 19 gennaio 2024

    IL FATTO Gli acquirenti di alcuni singoli appartamenti convenivano in giudizio la società costruttrice e venditrice per sentire accertare l'inadempimento di detta società all'obbligo contrattualmente assunto di ottenere, entro un anno dalla stipula degli indicati atti di compravendita, la certificazione di agibilità/abitabilità, con la conseguente condanna al risarcimento dei danni. IL PRINCIPIO ENUNCIATO DALLA CORTE Secondo la ricostruzione di questa Corte, in tema di compravendita immobiliare, la mancata consegna al compratore del certificato di abitabilità non determina, in via automatica, la risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del venditore, dovendo essere …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 15/05/2003, n. 7529
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7529
Data del deposito : 15 maggio 2003

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