Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/1998, n. 2147
CASS
Sentenza 7 luglio 1998

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Massime1

Se il difensore non "spende" nell'atto di impugnazione la procura ricevuta, non può trasferire l'effetto dell'impugnazione al suo cliente. In altri termini non si verifica quell'effetto tipico della rappresentanza che è la sostituzione del difensore all'interessato nell'esercizio dei poteri processuali di quest'ultimo: perciò il difensore agisce in nome e per conto proprio, anche perché il giudice non è in grado si sapere se egli agisca per conto di altri, e di quali altri.

Commentario1

  • 1Tribunale di Bologna: inesistenti le notifiche via fax degli atti nel rito societario senza l’assistenza dell’ufficiale giudiziario
    Filodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 8 gennaio 2007

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/1998, n. 2147
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2147
Data del deposito : 7 luglio 1998

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