Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/10/1998, n. 12339
CASS
Sentenza 15 ottobre 1998

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La disposizione dell'art. 337 cod. proc. pen., secondo la quale la dichiarazione di querela, recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato, deve recare la sottoscrizione autenticata, è applicabile anche nel caso in cui l'atto promani da un rappresentante della pubblica amministrazione. L'anzidetta disposizione non reca, infatti, alcuna deroga al principio, e d'altra parte, se l'organizzazione della pubblica amministrazione garantisce un maggior margine di sicurezza in ordine alla provenienza dell'atto, non è completamente eliminato il rischio che l'atto stesso possa recare una sottoscrizione di soggetto che non sia il suo autore apparente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/10/1998, n. 12339
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12339
    Data del deposito : 15 ottobre 1998

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