Cass. pen., sez. III, sentenza 20/04/2017, n. 783
CASS
Sentenza 20 aprile 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In relazione alle fattispecie di cui agli artt. 93 e 95 del d.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001, la particolare tenuità del fatto va verificata alla luce della concreta entità dell'intervento edilizio realizzato, dello stato, della condizione, della natura e della morfologia dei luoghi, tenendo conto del bene giuridico protetto e dell'interesse sotteso alla specifica disposizione incriminatrice, consistente nella tutela della pubblica incolumità dal rischio sismico. (Fattispecie in cui la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza che aveva riconosciuto detta causa di non punibilità sul presupposto dell'esistenza di un titolo abilitativo alla realizzazione di interventi di restauro e risanamento conservativo di un fabbricato preesistente e sulla modesta incidenza urbanistica delle opere realizzate).

Commentario1

  • 1Interventi di restauro: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 4 febbraio 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 20/04/2017, n. 783
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 783
Data del deposito : 20 aprile 2017

Testo completo