Cass. pen., sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 8656
CASS
Sentenza 5 marzo 2026

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  • Rigettato
    Errore di fatto per omessa valutazione della illegalità della pena accessoria

    La Corte rileva che il rimedio ex art. 625-bis c.p.p. è esperibile solo per errori di fatto percettivi e non per errori di giudizio o di interpretazione normativa. Nel caso di specie, la Corte di Cassazione precedente ha ritenuto che le conseguenze sfavorevoli derivanti dalla rideterminazione della pena in conseguenza del riconoscimento della continuazione fossero effetti legali di tale rideterminazione, e non un errore. La Corte osserva che esiste un orientamento giurisprudenziale che impone di considerare, per l'individuazione del limite di pena detentiva ai fini delle pene accessorie, anche gli aumenti di continuazione per reati omogenei, impedendo di ravvisare un errore esclusivamente percettivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 8656
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8656
    Data del deposito : 5 marzo 2026

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