Cass. pen., sez. V, sentenza 14/04/1999, n. 10366
CASS
Sentenza 14 aprile 1999

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Il PM, in quanto parte pubblica, ha interesse ad impugnare anche per contrastare la ingiustizia di provvedimenti, sia a tutela della funzione punitiva dello Stato, sia a garanzia della posizione dell'imputato e della parte offesa. Egli quindi, pur nell'ambito del processo accusatorio, può sostituirsi, nella impugnazione dei provvedimenti, alle parti private per contrastare provvedimenti emessi in violazione del principio di legalità o per far valere questioni di interesse pubblico, rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del procedimento. Non può, viceversa, sostituirsi all'imputato od alla persona offesa per censurare la illegittimità della mancata concessione di benefici e per sindacare statuizioni ritenute pregiudizievoli degli interessi civili.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 14/04/1999, n. 10366
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10366
    Data del deposito : 14 aprile 1999

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