Cass. pen., sez. V, sentenza 07/11/2000, n. 12732
CASS
Sentenza 7 novembre 2000

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Nel caso in cui in udienza venga contestato un nuovo reato, la persona offesa che non sia costituita parte civile ha diritto alla sospensione del dibattimento, perché le sia consentito valutare la opportunità di esercitare l'azione civile nel processo penale con riferimento alla nuova contestazione, mentre la già costituita parte civile potrà limitarsi a modificare la domanda, estendendola alla ulteriore contestazione, sia con riferimento alla "causa petendi", che al "petitum" del già esistente rapporto processuale.

Nel delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, la violazione dei dispositivi di protezione non assume rilevanza per sè, ma solo come eventuale manifestazione di una volontà contraria a quella di chi dispone legittimamente del sistema; l'art. 615 ter cod.pen., infatti, punisce, al comma 1, non solo chi abusivamente si introduce in tali sistemi, ma anche chi vi si trattiene contro la volontà -esplicita o tacita- di colui che ha il diritto di escluderlo.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 07/11/2000, n. 12732
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12732
Data del deposito : 7 novembre 2000

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