Sentenza 15 giugno 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/06/2001, n. 8111 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8111 |
| Data del deposito : | 15 giugno 2001 |
Testo completo
AULA "A" 81 11/0 1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 10831/99 SEZIONE LAVORO OGGETTO: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: lavoro Dott. Vincenzo Trezza Presidente Cron.-18764 Dott. Alberto Spanò Cons. Rel. Rep. Dott. Luciano Vigolo Consigliere Ud. 21 mar- Dott. Giovanni Mazzarella Consigliere zo 2001 Dott. Guido Vidiri Consigliere ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, domi- ciliato ex lege in Roma, via dei Portoghesi n. 12, presso l'Avvocatura Generale dello Stato che lo rappresenta e difende giusta delega in atti;
ricorrente contro 4285 AV US - intimato avversO la sentenza n. 2154/98, decisa il 18 maggio 1998 e pubblicata 1 1 il 26 maggio 1998, resa dal Tribunale di Napoli nel procedimento n. 44697/93 R.G.; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 21 marzo 2001 dal Relatore Cons. Dott. Alberto Spanò; udito il P.M. che, in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Vincenzo Nardi, ha concluso per la declaratoria d'inammissibilità del ricorso;
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso in data 30 maggio 1991, AV US conveniva in giudizio dinanzi al Pretore di Napoli il Ministero dell'Interno al fine di ottenere il riconoscimento del diritto alla pensione di invalidità e all'indennità di accompagnamento e in subordine al- l'assegno di invalidità. Resisteva il Ministero dell'Interno e chiedeva il rigetto della domanda. I l Giudice adito, con sentenza in data 18 gennaio 1993, respinge- va la domanda. Interponeva appello il AV US e in esito il Tribunale di Napoli, con sentenza n. 2154, emessa in data 18 26 maggio 1998, in accoglimento del gravame riconosceva il diritto dell'istante ad ottenere l'assegno di invalidità civile con decorrenza dal mese di febbraio 1992 Richiamava e sottoponeva a vaglio critico le conclusioni cui era giunto il Consulente Tecnico di Ufficio nominato in grado di ap- pello. Avverso la sentenza, notificata in data 22 marzo 1999, propone ri- corso per cassazione il Ministero dell'Interno. con atto spedito a mezzo del servizio postale in data 20 maggio 1999; deduce un unico articolato motivo. AV US è rimasto intimato. MOTIVI DELLA DECISIONE All'originale del ricorso introduttivo del presente giudizio di legittimità, depositato in cancelleria nei termini di legge, ron è stata allegata la ricevuta di ritorno attestante l'avvenuta conse- gna del plico al destinatario. È altresì mancato il deposito suc- cessivo di detto documento. Il Ministero ricorrente non ha quindi fornito la prova che l'atto di impugnazione sia pervenuto al domicilio eletto dall'intimato nel giudizio di appello, nel rispetto del termine breve, in Sca- lille senteure denza, avuto riguardo alla notifica il giorno successivo a quello dell'inoltro. Si deve pertanto dichiarare inammissibile il ricorso. Attesa la mancata costituzione dell'intimato non vi è luogo a pro- nuncia sulle spese.
P.Q.M.
La Corte Dichiara inammissibile il ricorso. Nulla spese. Roma, 21 marzo 2001 IL PRESIDENTE Vincenzo Tresse 3 IL CONSIGLIERE ESTENSORE Alle IL CANCELLIERE Depositato in Cancelleria 1 Sjoggi.. . 1.5.6.14., 2001 MA DI C A E R IL CANCELLIEREFille P U S I , D LLO SSA 10 BO , TA . I 3 T ESA D 3 R 5 STA LL'A SP . I N O E N P D G 3 IM SI O -7 A A 11-8 SEN D D E E I T A IN E G O T M G A L P D A C Д 7 4