Cass. pen., sez. I, sentenza 10/02/2010, n. 16442
CASS
Sentenza 10 febbraio 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non è inammissibile per tardività la richiesta di detenzione domiciliare proposta in udienza in subordine a quella di affidamento in prova, atteso che, verificata la sussistenza delle condizioni di legge, il presupposto connesso alla formulazione di una prognosi positiva è comune alle due misure e non comporta un autonomo accertamento.

Commentari2

  • 1Misure alternative alla detenzione: quando si possono concedere
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 1 giugno 2024

    1. La questione: concessione misure alternative Il Tribunale di sorveglianza di Perugia rigettava un'istanza di affidamento in prova al servizio sociale. In particolare, a ragione di codesta decisione, il Tribunale poneva l'insufficiente revisione critica della devianza e l'inadeguatezza delle opportunità risocializzanti prospettate, anche per la mancata disponibilità del condannato allo svolgimento di attività in funzione riparatoria. Ciò posto, avverso questa decisione il difensore dell'istante proponeva ricorso per Cassazione, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione. Difatti, secondo il ricorrente, l'ordinanza impugnata: si sarebbe arrestata al rilievo di precedenti …

     Leggi di più…

  • 2Misure alternative alla detenzione :tribunale di sorveglianza di Torino
    Sentenza · https://www.diritto.it/ · 17 luglio 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 10/02/2010, n. 16442
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16442
Data del deposito : 10 febbraio 2010

Testo completo