Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/04/2024, n. 22828
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Sentenza 30 aprile 2024

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In tema di misure cautelari reali, è immediatamente esecutiva l'ordinanza emessa, ex art. 322-bis, cod. proc. pen., dal tribunale del riesame che, in accoglimento dell'appello del pubblico ministero, abbia disposto il sequestro preventivo, in quanto la clausola di compatibilità che regola il rinvio alle disposizioni di cui all'art. 310 cod. proc. pen. esclude l'operatività del terzo comma di tale articolo, ai sensi del quale l'efficacia del provvedimento è differita fino alla definitività dello stesso, trattandosi di previsione riferita esclusivamente alla libertà personale.

In tema di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, consistenti nel rimborso conseguito dall'esercente delle somme riconosciute dal Ministero della Pubblica Istruzione in favore dei docenti (c.d. "bonus carta del docente"), di cui all'art. 1, comma 121, legge 13 luglio 2015, n. 107, il superamento della soglia di punibilità di cui all'art. 316-ter, comma secondo, cod. pen. deve essere valutato con riguardo all'entità complessiva della somma oggetto della fattura emessa dal singolo esercente, a nulla rilevando l'importo massimo di detto "bonus".

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/04/2024, n. 22828
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22828
    Data del deposito : 30 aprile 2024

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