Cass. civ., sez. V trib., sentenza 16/10/2025, n. 27592
CASS
Sentenza 16 ottobre 2025

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In tema di redditi di impresa, in caso di opere, servizi o forniture ultrannuali, agli effetti dell'art. 93, secondo comma, del DPR n. 917/1986, costituiscono maggiorazioni di prezzo assoggettabili a tassazione già al momento della richiesta (stante la certezza delle pretesa, in quanto scaturiti dalla legge o dal contratto) i redditi derivanti da proventi accessori al contratto, qual è la vendita di materiale non impiegato nell'appalto, i corrispettivi per i servizi aggiuntivi richiesti, le variazioni del costo dei materiali e della manodopera, ove incidenti nella variazione di almeno il 10% dell'importo complessivo del contratto, ai sensi dell'art. 1664 del codice civile. Mentre non sono soggette a tassazione nell'anno della richiesta sia le riserve di cantiere, sia le riserve per varianti in corso d'opera, poiché entrambe prive del requisito della certezza alla data di iscrizione nel libro giornale o nella contabilità di cantiere, sostanziandosi piuttosto in proposte di modifica del negozio. Uguale sorte anche per le riserve che si traducono in istanze risarcitorie, poiché mirano alla reintegrazione del patrimonio dell'appaltatore.

Commentari3

  • 1Opere ultrannuali, rimanenze valutate
    https://www.fiscooggi.it/

  • 2Debiti Iscritti In Bilancio E Sopravvenienze Attive Tassabili: Come Difendersi Dalla Contestazione Dell’agenzia Delle Entrate
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 6 gennaio 2026

    La contestazione di sopravvenienze attive tassabili in relazione a debiti iscritti in bilancio è una delle verifiche più tecniche e controverse, perché l'Agenzia delle Entrate tende a riqualificare eventi contabili (rinunce, prescrizioni, stralci, accordi) come componenti positivi di reddito, anche quando non vi è stato alcun reale arricchimento dell'impresa. Per società e imprese individuali, il rischio è concreto: debiti storici vengono considerati “venuti meno” e quindi tassati, con recuperi d'imposta, sanzioni e interessi, anche quando la posizione debitoria è ancora incerta, contestata o solo contabilmente ridotta. Molti si chiedono: “Un debito iscritto in bilancio può generare …

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  • 3Accertamento Fiscale Per Errata Valutazione Dei Lavori In Corso: Come Difendersi Con L’Avvocato
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 17 gennaio 2026

    L'accertamento fiscale per errata valutazione dei lavori in corso è una contestazione frequente nei confronti di imprese che operano con commesse pluriennali, lavori su ordinazione o contratti di durata, perché l'Agenzia delle Entrate tende a sindacare il criterio di valorizzazione adottato e a ritenere che il reddito sia stato sottostimato. In questi casi il Fisco sostiene che: i lavori in corso siano stati valutati al di sotto del corretto valore il metodo adottato non rifletta il reale stato di avanzamento il reddito imponibile sia stato rinviato indebitamente le imposte dovute siano state ridotte o posticipate Con conseguente recupero di IRES/IRPEF, IRAP, sanzioni e interessi, spesso …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 16/10/2025, n. 27592
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27592
Data del deposito : 16 ottobre 2025
Fonte ufficiale :

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