Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/09/2024, n. 35869
CASS
Sentenza 16 settembre 2024

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Massime1

In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di inadeguatezza degli arresti domiciliari nei confronti del condannato per evasione, prevista dall'art. 284, comma 5-bis, cod. proc. pen., in quanto norma speciale, prevale sulla disposizione generale di cui all'art. 275, comma 2-bis, secondo periodo, cod. proc. pen., non solo quando il giudice ritiene che la pena irrogata non sarà superiore a tre anni, ma anche quando una pena inferiore a tale limite è già stata concretamente irrogata nel corso del giudizio.

Commentario1

  • 1Niente domiciliari a chi ha commesso evasione anche se la pena inflitta è inferiore ai tre anniAccesso limitato
    https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 25 settembre 2024
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/09/2024, n. 35869
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35869
Data del deposito : 16 settembre 2024

Testo completo