Cass. pen., sez. I, sentenza 14/02/2001, n. 18895
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Sentenza 14 febbraio 2001

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Qualora nei confronti dello stesso soggetto siano state emesse ed eseguite più ordinanze di custodia cautelare per reati diversi, l'intervenuta assoluzione dell'imputato dal reato cui si riferisce taluna di dette ordinanze non incide sulla perdurante applicabilità - sussistendone gli altri presupposti - della disciplina dettata dall'art.297, comma 3, c.p.p. in materia di decorrenza dei termini di custodia cautelare. Tale decorrenza rimane pertanto quella individuabile sulla base di detta disciplina, nulla rilevando neppure che, "medio tempore", la misura sia stata mantenuta per il solo reato per il quale è stata poi pronunciata assoluzione e che tale reato fosse più grave dell'altro ancora "sub judice" per il quale sia invece intervenuta condanna non definitiva, fermo restando, naturalmente, che a tale condanna deve farsi esclusivo riferimento per la determinazione del termine concretamente applicabile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 14/02/2001, n. 18895
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18895
    Data del deposito : 14 febbraio 2001

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