Sentenza 22 febbraio 2003
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/02/2003, n. 2764 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2764 |
| Data del deposito : | 22 febbraio 2003 |
Testo completo
AULA "B" 02 7 64 /03 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 15120/20 SEZIONE LAVORO OGGETTO: Composta dagi: Ill.mi Sigg.ri Magistraci lavoro Dott. Guglielmo Sciarel! Pres dente Dott. Alberto Spanó Cons. Rel. 62P Cron Rep. JOLL Fernando Lupi Consigliere Od. 5 no- Dotl.. Donato Fig eili Consigliere vembre 20 Doft. Arti jo Celentano Consigliere ha pronunciato la sequente: SENTENZA sul ricorso proposto da: Ministero dell'Inter c in persona del Ministro pro tempore, domi- in Roma, via dei Portoghesi n. 17 presso 1'Avvocat - morale delio Brato che lo rappresenta e diforde ex ege! ricorrente
contro
AZ Ciacomo, elettivamente dom cil lo n Roma, V_a F. De Sanctis . 15, pressC avy. Artonic Pellegrini che io rappresenta e difende neta delega in anti;
controzicorrente 4404 2 avverso la sentenza n. 1823/99, decisa il 24 giugno 1939 e pupoli Cata لن 7 luglio 1999, resa dal Tribunale di Brescia ne procedi- mento n. 2506/99 R. G.; dila . a relazione della CAUGA svolta nella pubblica udienza del 5 novembre 2002 dal Relatore Cons. Dott. Alberto Spanò; udito avv. Antonic Pellegrini nell'interesse del contror:corren- te;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Giuseppe Napoletano, ha concluso per il rigetto del ricorso;
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso ai Pretore di ME AZi GI, gà titolare di persiore di inapil ta EV * segu to di visita di revisio- ne, chiedeva 'accertamento dei proprio diritto a fruire del be- neficio , in subordine, la declaratoria di irripetibilità del ra- tei corrispost ne periodo intercorso dalla visita alla sospen- sione del pagamen C. Con sentenza n. 470/98 il Giudice adito, pur riconoscendo la le- gittimità della revoca del beneficio, dichiarava irripetibi le somme corrisposte dopo la visita ciò per mancat.o rispetto de: termini di cui all'art. 5, comma 5, D.P.R. 21 setzenbre .994, 698. Interponeva appel o il Ministero dell'Interno F in esito i grava- me veniva rigettato con senter za Π. 1823/49, emessa in data 24 giugno 7 luglio 1993 da. Tribunale di Brescia. Da decisione veniva così no ivata. A 2 Osservava il Collegio di merilo che la possibilità di recupero dei ratej corrispos i successivamente alla verifica é subordin a al rispetto de termine previsto di 90 gg tra a verifica medesima e l'adozione del provvedimento di revoca. In mancanza sono ripot bili solamente rate erogati dopo la no- municazione del provvedimento di revoca. Avverso la sentenza, non notificata, propone ricorso per cassazio- rie il Ministero de l'interno, con atro notificato in data 7 lu- glio 2009, sulia base di due motivi. AZi GI resiste con controricorso notificato in data 25 Luglio 2000. MOTIVI DELLA DECISIONE Col prime mezzo si denuncia, con riferimento al n.3 del 'art. 360 CDG, la violazione faisa applicazione degli ar L. 3 to legge 29/77, 4 Legge 425/96, 5, comma 5 DPR 6/98, del DL 320/96. XX1 secondo mezzo si vienuncia, con riferimento a_ Γ] . 5 del 'art. 360 cpc, il vizio di motivazione. Si rileva che il Lezmine di 90 giorn per l'emanazione del provve- dimento di rovoca a seguito di verifica circa 'insussistenza del lo stato invalidante è meramente procedimentale e ordinatorio, T due motivi vanno esaminati congiurtamente in quanto con essi prospetta un'interpretazione della normativa in tema di revoca dei benefici assistenziali, tale da giustificare la ripetizione delle prestazioni indebitamente corrisposte, pur se i provvedimento> di revoca ⚫ntervenuto dopo la scadenza del termine di 90 qg, sopra 3 7 indicato. Le censure appaiono fondate. Questa Sezione Lavoro bà già affermato che ai sensi dell'art. 5, quinto comita, del DPR 698/1994 (applicabile alia fattispecie "ratione Tempozis"), 'A revoca de benefici assistenziali in godimento opera i suoi offe itra cui a ripetizione dello prestazioni indebite] " alla cata dell'accertala insussistenza dei requisiti presar tti" necessariamente coincidente con _a daza della visita di verit;
La mancata immediata sospensione delle prestazioni, con consequente Formazione del. 'indebito, on implica che 1 ō revoca operi da Qata successiva quell della visita, e in particolare dalla data di comunicazione del- la revoca, perché non prevista, pertanto, devono esserc resti tuiti tutti i ratei maturati copo la visita di verifica (Cass., Sez. Lay. sen . n. 14212 de 15-11-2001; E аглога ta stat to cha "con riferimento alla revoca del e prestazioni assistenziali in favore degli invalidi civili, alla stregua deila disciplina via via succedutasi nel tempo a parti- delia legge II. 537 de 1993 با یم dall'art. 1., quarto comma, art. 4, comma terzo - ter, de] DOG. 323 del 1996, convert - J 37to in legge n. 425 del 1996, art. otravo comma, della legge n. 448 del 1998 disciplina alia quale rimane estranea la dispo- sizione meramente "regolamentare" dentata dall'art. 5, Quinto comma, de] DPR 698 de 1994 avente ad oggetto l'articolazione A 1 del relative procedimento -, deve ritenersi che la ricetizione Qe ie prestazioni previdenz i indebitamente orogate oper dalla data di ace tament am nistrativo del inesistenza dei requisiti sanitari, senza che possa rilevare in mancanza di il mancato rispetto, da 1ra norma che disponga in al 56730 - parte el 'Amministrazione, dell'obbligo di sospendere i paga- jenti e dj emanare il crmale provvedimento di revoca entro termini prefissati" Sez. Dav., sent. 5. 6091 cel 26-04-2002 . Non vi sono ragioni per rivedere tale orientamento giurispruden- ziale, in ordine al quale il controricorrente non formula riserva a_cuna, 1:mitandosi a nor Renor e 200 0. Conclusivamente il ricorso va accolto e la sentenza denunciata de- ve essere cassa a. Questa Corte deve decidere nel merito, non essendo necessario al- cun accertamento di fatto, Si deve quindi rigettare la comanda di RA GI, inlesa ad ottenere la declaratoria di ripenbillà delle somme corrisposte dopo l'accertamento da parte della Commissione medica provinciale. Vatunc dichiarate irripetibil: -e speso dell'intero processo, sensi dell'art. 152 disposizioni di attuazione pc, non risultando ia temerarietà della domanda.
P.Q.M.
La Corte Accoglia il ricorso. Cassa l'impugnata sentenza e, dem.dendo el merito, rigetta la co- A 5 manda di AZi GI. Nul a pe le spese de l'intero processo. Roma, 5 novembre 2002 biglichen with TI. PRESIDENTE Sheer your IL CONSIGLIERE ESTENSORE Que favell R 2003 DANCELLIEJarselle Depositato in M I D A , S O 0 S 1 L A L . 3 T O T , 3 B R A 5 I S A ' E . D L P L N S A E I T D S 7 N 7 I O G - S P O 8 N - M I E 1 A S 1 D A I E D , E A E O G O T R G T N T T E IS E I L S R G I E E D A R L O L E P