Cass. pen., sez. V, sentenza 15/11/2023, n. 48832
CASS
Sentenza 15 novembre 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di capacità dell'imputato a stare in giudizio, durante le indagini preliminari, analogamente a quanto previsto per il giudizio attraverso la formula «se occorre», l'accertamento peritale è disposto quando risulta la «necessità di provvedere», cioè ove emerga un "fumus" di incapacità processuale.

Non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari respinga, per difetto delle condizioni previste dall'art. 392, comma 2, cod. proc. pen., la richiesta di perizia sulla capacità dell'indagato di partecipare coscientemente al procedimento avanzata dal pubblico ministero qualora questi non abbia assolto all'onere di far emergere il "fumus" di tale incapacità.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 15/11/2023, n. 48832
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 48832
    Data del deposito : 15 novembre 2023

    Testo completo