Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/01/2026, n. 23
CASS
Sentenza 2 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Insussistenza di prova certa della cessione di sostanza stupefacente

    La Corte ha ritenuto provato lo scambio dello stupefacente, osservato dalle forze dell'ordine e documentato da telecamere. Le dichiarazioni del ricorrente sono state ritenute mendaci.

  • Rigettato
    Mancanza di consapevolezza delle indagini in corso

    Il dolo del reato di favoreggiamento personale è generico e non richiede la consapevolezza di indagini in corso. È sufficiente che il soggetto renda informazioni non vere, rendendo una falsa dichiarazione.

  • Rigettato
    Affermazione lesiva dell'onore

    La Corte ha escluso l'applicabilità dell'esimente poiché la conseguenza dannosa non era evitabile, data la diretta percezione da parte della PG della ricezione dello stupefacente. Non è stata fornita allegazione specifica circa il pericolo di grave compromissione della situazione esistenziale e lavorativa.

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Commentari2

  • 1Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/ · 13 maggio 2026

  • 2Giudizio ordinario penaleAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 16 marzo 2009
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/01/2026, n. 23
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23
Data del deposito : 2 gennaio 2026

Testo completo