Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/11/2007, n. 842
CASS
Sentenza 8 novembre 2007

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Massime1

La sopravvenuta impossibilità, per fatti o circostanze imprevedibili, della ripetizione di atti assunti dalla polizia giudiziaria, nel corso delle indagini preliminari, deve essere liberamente apprezzata dal giudice di merito, la cui valutazione, se adeguatamente e logicamente motivata, non è sindacabile in sede di giudizio di legittimità.

Commentari3

  • 1La sentenza di condanna non può fondarsi solo sulle dichiarazioni rese alla PGAccesso limitato
    Maria Elena Bagnato · https://www.altalex.com/ · 19 settembre 2011

  • 2I ristretti termini previsti dal rito direttissimo, risultando incompatibili con l'effettuazione dell’incidente probatorio, possono assumere rilevanza ai fini…
    Gulotta Licia · https://www.diritto.it/ · 25 novembre 2010

    Con sentenza n. 34203 del 2010, la terza Sezione penale ha respinto il ricorso dell'imputato che, condannato all'esito di giudizio direttissimo a seguito di arresto in flagranza di reato, aveva impugnato la sentenza per violazione degli articoli 512 e 526 c.p.p., poiché pronunciata sulla base delle dichiarazioni rese durante le indagini dalle persone offese, non successivamente sentite in sede dibattimentale poiché irrintracciabili. L'imputato lamentava, infatti, come l'irreperibilità delle persone offese avesse rappresentato una circostanza tutt'altro che imprevedibile, ed eccepiva, quindi, l'inutilizzabilità delle dichiarazioni di dette parti, contestando, peraltro, la mancata …

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  • 3Assunzione in giudizio degli atti investigativi non più ripetibili
    Licia Gulotta · https://www.filodiritto.com/ · 6 novembre 2010

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/11/2007, n. 842
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 842
Data del deposito : 8 novembre 2007

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