Cass. pen., sez. V, sentenza 03/12/2024, n. 45583
CASS
Sentenza 3 dicembre 2024

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il divieto di farne applicazione nei casi in cui sia disposta altresì la sospensione condizionale della pena, previsto dall'art. 61-bis, legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dall'art. 71, comma 1, lett. i), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, non si estende ai fatti commessi prima dell'entrata in vigore di tale ultima disposizione, trovando applicazione, per la natura sostanziale della previsione con essa introdotta, il disposto di cui all'art. 2, comma quarto, cod. pen., che, in ipotesi di successione di leggi penali nel tempo, prescrive l'applicazione della norma più favorevole all'imputato. (In motivazione la Corte ha altresì precisato che la regola dell'alternatività tra l'applicazione di tali pene e la concessione della sospensione condizionale, non è venuta meno per effetto della modifica dell'art. 545-bis cod. proc. pen. disposta dall'art. 2, d.lgs. 19 marzo 2024, n. 3 non essendo tale novella intervenuta a disciplinare i rapporti tra sospensione condizionale e pene sostitutive).

Commentari4

  • 1Incidente ubriaco, non serve collisione (Cass. 6198/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 febbraio 2026

    Il concetto di "incidente stradale" richiamato, ai fini dell'integrazione dell'aggravante della guida in stato di ebbrezza, è ben più ampio di quelli d'investimento e di collisione tra autoveicoli: infatti, esso non implica necessariamente la produzione di danni a cose proprie o altrui o lo scontro con altri veicoli o comunque il coinvolgimento di terze persone con danni alle stesse, bensì qualunque situazione che esorbiti dalla normale marcia del veicolo in area aperta alla pubblica circolazione, con pericolo per l'incolumità altrui e dello stesso conducente. La previsione, infatti, non è diretta ad evitare ingorghi o rallentamenti, ma situazioni di grave pericolo, derivanti dalle …

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  • 2Non può pagare la pena pecuniaria? L'imputato in difficoltà economica ha diritto a convertirla in lavoro di pubblica utilità (Cass. Pen. n. 34179/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 23 ottobre 2025

    Con la sentenza in argomento, la Corte chiarisce che, quando il condannato non può pagare una multa per le sue condizioni economiche, ha diritto alla conversione della pena in lavori di pubblica utilità. La riforma Cartabia ha introdotto disposizioni sostanziali che, pur essendo entrate in vigore dopo l'irrevocabilità della sentenza, sono applicabili per il beneficio del condannato, poiché riguardano la sostituzione effettiva della pena pecuniaria con una pena che non pregiudica ulteriormente la libertà del soggetto. La sentenza integrale Cassazione penale sez. I, 17/10/2025, (ud. 17/10/2025, dep. 20/10/2025), n.34279 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza n. 668 del 30 ottobre 2019, …

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  • 3Tenuità del fatto: il giudice può rilevarla d’ufficio, ma serve una motivazione concreta (Cass. Pen. n. 34965/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 ottobre 2025

    La massima La causa di non punibilità ex art. 131-bis c.p. può essere rilevata d'ufficio anche in sede di legittimità, ma il ricorrente deve indicare in modo specifico gli elementi dai quali desumere la tenuità della condotta e la minima offensività del fatto; la mera affermazione della “tenuità” è motivo generico e inammissibile. La sentenza integrale Cassazione penale sez. II, 22/10/2025, (ud. 22/10/2025, dep. 27/10/2025), n.34965 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 14 febbraio 2025 la Corte di Appello di Roma, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Cassino del 4 dicembre 2023, ha: - assolto As.Gi. in relazione alla contestazione di cui all'art. 6, comma 1, e 75, …

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  • 4Conversione della multa e riforma Cartabia: applicabile anche alle condanne definitive se più favorevole (Cass. Pen. n. 34279/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 ottobre 2025

    La massima Le norme della riforma Cartabia sulla conversione delle pene pecuniarie (artt. 102-103 L. 689/1981) hanno natura sostanziale e, se più favorevoli, si applicano anche alle condanne definitive anteriori alla loro entrata in vigore. Quando il mancato pagamento della multa deriva da reale insolvibilità, il Magistrato di sorveglianza deve valutare la conversione nel lavoro di pubblica utilità sostitutivo, non operando il limite di 516 €. La sentenza integrale Cassazione penale sez. I, 17/10/2025, (ud. 17/10/2025, dep. 20/10/2025), n.34279 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza n. 668 del 30 ottobre 2019, irrevocabile il 23 novembre 2019, Ga.Al. otteneva ai sensi dell'art. 444 cod. proc. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 03/12/2024, n. 45583
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45583
Data del deposito : 3 dicembre 2024

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