Cass. civ., sez. I, sentenza 02/03/1999, n. 1731
CASS
Sentenza 2 marzo 1999

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In tema di domanda giudiziale, deve ritenersi pienamente legittima la pronuncia del giudice di merito che, investito di una richiesta di accertamento negativo circa la sussistenza di un determinato obbligo, e di una contestuale domanda di condanna del convenuto alle conseguenti restituzioni, accolga la prima e rigetti la seconda, essendo la domanda di accertamento negativo volta esclusivamente alla eliminazione di uno stato di incertezza soggettivo sull'esistenza di un diritto nei limiti in cui l'incertezza su di una determinata situazione giuridica possa costituire fonte di pregiudizio personale giuridicamente apprezzabile per l'istante, mentre la successiva, conseguenziale richiesta di condanna ben può essere rigettata per mancata prova del danno in ipotesi lamentato (nella specie, alcuni conduttori di alloggi costruiti "ex lege" 52/76 ed assegnati per esigenze di servizio a personale delle forze dell'ordine convennero in giudizio l'Istituto proprietario, chiedendo che fosse accertata l'infondatezza della pretesa, avanzata da quest'ultimo ex legge 13/89 della regione Sardegna, di maggiorazione retroattiva del canone rispetto a quanto convenuto nei singoli contratti di locazione stipulati "inter partes", e chiedendo, altresì, la conseguente condanna del convenuto alla restituzione - in favore di quelli, tra loro, che avevano già versato i maggiori canoni richiesti -, della differenza tra quanto pagato e quanto invece dovuto a norma di legge e di contratto. Il giudice di appello, con pronuncia confermata dalla S. C. - che ha, così, sancito il principio di diritto di cui in massima - nell'accogliere la domanda di accertamento negativo così come proposta - per inapplicabilità della citata legge regionale posta a fondamento del preteso aumento di canone -, respinse la conseguenziale domanda di condanna dell'Istituto alle restituzioni per mancata prova del "quantum", aggiungendo che, nella specie, non poteva ritenersi nemmeno che gli attori si fossero limitati a formulare, in primo grado, una mera domanda di condanna generica).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 02/03/1999, n. 1731
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1731
    Data del deposito : 2 marzo 1999

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