Cass. pen., sez. II, sentenza 24/11/1998, n. 201
CASS
Sentenza 24 novembre 1998

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In tema di concorso di persone nel reato non può applicarsi, ai fini della valutazione della marginalità dell'opera di un compartecipe, un criterio assoluto che conduca a ritenere sussistente la diminuente di cui all'art. 114 cod. pen. solo se il fatto-reato si sarebbe egualmente verificato, seppure con diverse modalità, in assenza di quel compartecipe; deve farsi viceversa ricorso ad un criterio di comparazione tra i contributi dei vari concorrenti, secondo una valutazione intersoggettiva della loro condotta che la norma espressamente rimette alla discrezionalità del giudice.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 24/11/1998, n. 201
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 201
    Data del deposito : 24 novembre 1998

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