Cass. pen., sez. III, sentenza 13/11/2000, n. 139
CASS
Sentenza 13 novembre 2000

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La cattura di uccelli con le mani integra il reato di cui all'art. 30, lett. h), della legge 11 febbraio 1992, n. 157, che punisce l'esercizio della caccia con mezzi vietati, atteso che siffatto mezzo, non essendo compreso fra quelli consentiti tassativamente indicati dall'art. 13 della stessa legge, rientra tra quelli vietati ai sensi del comma 5 di quest'ultima disposizione, che considera tali tutti quelli non espressamente ammessi.

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  • 1CACCIA: Giurisprudenza - Nozione di attitudine e di esercizio venatorio.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

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  • 2CACCIA: Giurisprudenza - Nozione di attitudine e di esercizio venatorio.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

  • 3Abbandono di animali ex art. 727 c.p.
    Mazzei Martina · https://www.diritto.it/ · 8 gennaio 2020

    Il caso Con sentenza in data 27.11.2018 il Tribunale di Termini Imerese ha condannato Tizio per il reato di cui all'art. 727 co. 2 c.p. per aver detenuto diciotto cani di varie razze in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. Gli animali si trovavano in sei recinti chiusi con reti metalliche arrugginite e spuntoni pericolosi su superficie in terra battuta, ricoperta da escrementi stratificati ed impregnata dai liquidi degli animali, divenuti fanghiglia a causa delle condizioni atmosferiche, poiché i recinti erano riparati solo in parte ed in maniera rudimentale da pannelli coibentati e fogli di lamiera precari del tutto inadatti a proteggere i cani. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 13/11/2000, n. 139
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 139
Data del deposito : 13 novembre 2000

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