Cass. pen., sez. II, sentenza 02/12/2004, n. 4543
CASS
Sentenza 2 dicembre 2004

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Non costituisce vizio di nullità ex art. 525 cod. proc. pen. il fatto che all'applicazione di una misura cautelare nei confronti di un imputato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare nel corso del dibattimento, partecipi un giudice diverso da quello componente del collegio che ha emesso la sentenza di condanna; la possibilità di pronunziarsi anche sulla misura custodiale ai sensi dell'art. 307, comma secondo cod. proc. pen. deve essere intesa, infatti, nel senso che si tratti di medesimo ufficio e non nel senso di medesimo giudice quale persona fisica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 02/12/2004, n. 4543
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4543
    Data del deposito : 2 dicembre 2004

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