Cass. pen., sez. V, sentenza 10/02/2015, n. 26695
CASS
Sentenza 10 febbraio 2015

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Sussiste il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni anche quando la violenza o la minaccia sia usata a persona diversa da quella che si trova in conflitto di interessi con l'agente purché vi sia connessione diretta tra la minaccia o la violenza e il proposito di farsi arbitrariamente ragione. (Fattispecie in cui l'agente, pur non rivendicando alcun credito nei confronti della persona offesa, lo rivendicava nei confronti del compagno di quest'ultima).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/02/2015, n. 26695
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26695
    Data del deposito : 10 febbraio 2015

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