Cass. pen., sez. V, sentenza 05/03/2015, n. 24331
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Sentenza 5 marzo 2015

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Il presupposto del 'fumus commissi delictì nei procedimenti per i reati di contraffazione e alterazione di marchi o segni distintivi è configurabile, in fase cautelare, ove questi ultimi risultino depositati, registrati o brevettati nelle forme di legge, non richiedendosi alcuna indagine in ordine alla loro validità sostanziale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 05/03/2015, n. 24331
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24331
    Data del deposito : 5 marzo 2015

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