Cass. pen., sez. III, sentenza 30/11/2007, n. 2257
CASS
Sentenza 30 novembre 2007

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In tema di reati contro il patrimonio, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 2, L. 23 dicembre 1986, n. 898 (indebito conseguimento di contributi a carico del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, cosiddetta frode comunitaria), l'eventuale ignoranza da parte del reo del contenuto della domanda e delle attestazioni effettuate e sottoscritte non esclude il dolo ex art. 5 cod. pen. in relazione alla sentenza della Corte Cost. n. 364 del 1988, in quanto non si versa in tal caso in una ipotesi di ignoranza inevitabile della legge penale essendo noto il disvalore sociale della condotta.

Commentario1

  • 1Costituzione di parte civile: non è ammissibile nel processo per l'accertamento della responsabilità da reato dell'ente
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 24 maggio 2023 la Corte di appello di Taranto - all'esito del gravame interposto da Ba.Vi. e da Perla Nera Srl - in parziale riforma della sentenza in data 20 gennaio 2022 del Tribunale di Taranto, ha rideterminato in mitius la pena della reclusione inflitta al primo e la sanzione pecuniaria irrogata alla società, e ha confermato nel resto la prima decisione che (per quel che qui rileva): aveva affermato la responsabilità del Ba. per i reati di cui agli artt. 316 - bis cod. pen. e 2621 cod. civ., limitatamente ai bilanci degli anni 2015 e 2016 (rispettivamente capi secondo e quarto della rubrica); aveva applicato alla Perla Nera Srl la sanzione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 30/11/2007, n. 2257
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2257
Data del deposito : 30 novembre 2007

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