Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/05/2023, n. 37154
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Sentenza 23 maggio 2023

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È inapplicabile l'esimente di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. alla condotta di favoreggiamento personale aggravato ai sensi dell'art. 416-bis.1 cod. pen. realizzata dalla moglie di soggetto latitante il quale rivesta una posizione apicale all'interno di un gruppo criminale mafioso, ove caratterizzata da una generalizzata, preventiva e continuativa messa a disposizione (nella specie, mediante appoggi logistici e la fornitura di veicoli "bonificati" da microspie per gli spostamenti, schede telefoniche, denaro) volta ad eludere le ricerche dell'autorità giudiziaria, trattandosi di condotta non necessitata né riconducibile ai soli rapporti affettivo-familiari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/05/2023, n. 37154
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37154
    Data del deposito : 23 maggio 2023

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