Cass. pen., sez. II, sentenza 03/12/2020, n. 797
CASS
Sentenza 3 dicembre 2020

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Massime1

In tema di misure cautelari personali, la valutazione in ordine alla "proporzionalità" della misura implica l'apprezzamento del "tipo" di recidiva che si intende contrastare, ovvero della gravità dei reati che si ritiene probabile possano essere nuovamente commessi, sicché quando si rileva il pericolo di reiterazione di reati caratterizzati da "violenza alla persona", la misura degli arresti domiciliari può ritenersi proporzionata solo se, all'esito di un rigoroso esame della personalità dell'accusato, si ritenga abbattuto il rischio di violazione delle regole di auto-contenimento.

Commentario1

  • 1Arresti domicilairi, quali requisiti per uscire dal carcere? (Cass. 34822/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 ottobre 2025

    Le modalità di commissione della condotta delittuosa, che evidenzino una "caratura criminale di rilievo", nonché la personalità dell'imputato recidivo e le connessioni nell'ambiente criminale bastano per negare la sostituzione della custodia cautelare in carcere cn gli arresti domiciliari. Corte di Cassazione sez. II penale, ud. 16 ottobre 2025 (dep. 27 ottobre 2025), n. 34822 Presidente Ariolli - Relatore Nicastro Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 01/07/2025, il Tribunale di Ancona rigettava l'appello che era stato proposto, ai sensi dell'art. 310 cod. proc. pen., da (OMISSIS) contro l'ordinanza del 09/06/2025 del G.i.p. del Tribunale di Ascoli Piceno con la quale era stata …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 03/12/2020, n. 797
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 797
Data del deposito : 3 dicembre 2020

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