CASS
Sentenza 4 febbraio 2025
Sentenza 4 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 04/02/2025, n. 4412 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4412 |
| Data del deposito : | 4 febbraio 2025 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: TI TE nato il [...] avverso la sentenza del 14/03/2024 del TRIBUNALE di PISA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;
lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI che ha chiesto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata con eliminazione della sanzione amministrativa accessoria. Penale Sent. Sez. 4 Num. 4412 Anno 2025 Presidente: DI SALVO EMANUELE Relatore: DAWAN DANIELA Data Udienza: 09/10/2024 RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 'a 1. Con la sentenza in epigrafe indicata, il Tribunale di Pisa ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di LE OD in ordine al reato contestato, perché estinto per esito positivo della messa alla prova ed ha applicato la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida (per sei mesi). 2. Avverso la prefata sentenza ricorre il difensore dell'imputata che, con un unico motivo, deduce violazione di legge per avere il Giudice esercitato un potere riservato dalla legge all'Autorità amministrativa. 3. Con requisitoria scritta, il Procuratore generale ha chiesto che la sentenza impugnata sia annullata senza rinvio con eliminazione della sanzione amministrativa accessoria. 4. In data 4 ottobre 2024, sono pervenute conclusioni scritte del difensore, avv. Iole Bonacci, che insiste nelle ragioni del ricorso. 5. Il ricorso è fondato. Sul punto, questa Corte ha già affermato che "In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l'estinzione del reato per l'esito positivo della prova, ai sensi dell'art. 168-ter cod. pen., non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, di competenza del Prefetto ai sensi dell'art. 224, comma terzo, C.d.s., in considerazione della sostanziale differenza tra l'istituto della messa alla prova, che prescinde dell'accertamento di penale responsabilità, e le ipotesi di applicazione della sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, previste dagli artt. 186, comma nono-bis e 187, comma ottavo-bis, C.d.s., la cui disciplina lascia al giudice, in deroga al predetto art. 224, la competenza ad applicare la sanzione amministrativa accessoria" (ex multis, Sez. 6, n. 29796 del 25/05/2017, Feraboli, Rv. 270348). 6. In conclusione, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio limitatamente all'irrogazione della sospensione della patente di guida, sanzione amministrativa accessoria che viene eliminata. Deve essere disposta la trasmissione della presente sentenza al Prefetto di Pisa, per quanto di competenza ex art. 224, comma 3, cod. strada. 2 Il residente
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente all'irrogazione della sospensione della patente di guida, sanzione amministrativa accessoria che elimina. Dispone la trasmissione della presente sentenza al Prefetto di Pisa, per quanto di competenza ex art. 224, comma 3, cod. strada. Così deciso il 9 ottobre 2024 Il Consigliere estensore
udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;
lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI che ha chiesto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata con eliminazione della sanzione amministrativa accessoria. Penale Sent. Sez. 4 Num. 4412 Anno 2025 Presidente: DI SALVO EMANUELE Relatore: DAWAN DANIELA Data Udienza: 09/10/2024 RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 'a 1. Con la sentenza in epigrafe indicata, il Tribunale di Pisa ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di LE OD in ordine al reato contestato, perché estinto per esito positivo della messa alla prova ed ha applicato la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida (per sei mesi). 2. Avverso la prefata sentenza ricorre il difensore dell'imputata che, con un unico motivo, deduce violazione di legge per avere il Giudice esercitato un potere riservato dalla legge all'Autorità amministrativa. 3. Con requisitoria scritta, il Procuratore generale ha chiesto che la sentenza impugnata sia annullata senza rinvio con eliminazione della sanzione amministrativa accessoria. 4. In data 4 ottobre 2024, sono pervenute conclusioni scritte del difensore, avv. Iole Bonacci, che insiste nelle ragioni del ricorso. 5. Il ricorso è fondato. Sul punto, questa Corte ha già affermato che "In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l'estinzione del reato per l'esito positivo della prova, ai sensi dell'art. 168-ter cod. pen., non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, di competenza del Prefetto ai sensi dell'art. 224, comma terzo, C.d.s., in considerazione della sostanziale differenza tra l'istituto della messa alla prova, che prescinde dell'accertamento di penale responsabilità, e le ipotesi di applicazione della sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, previste dagli artt. 186, comma nono-bis e 187, comma ottavo-bis, C.d.s., la cui disciplina lascia al giudice, in deroga al predetto art. 224, la competenza ad applicare la sanzione amministrativa accessoria" (ex multis, Sez. 6, n. 29796 del 25/05/2017, Feraboli, Rv. 270348). 6. In conclusione, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio limitatamente all'irrogazione della sospensione della patente di guida, sanzione amministrativa accessoria che viene eliminata. Deve essere disposta la trasmissione della presente sentenza al Prefetto di Pisa, per quanto di competenza ex art. 224, comma 3, cod. strada. 2 Il residente
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente all'irrogazione della sospensione della patente di guida, sanzione amministrativa accessoria che elimina. Dispone la trasmissione della presente sentenza al Prefetto di Pisa, per quanto di competenza ex art. 224, comma 3, cod. strada. Così deciso il 9 ottobre 2024 Il Consigliere estensore