Cass. pen., sez. I, sentenza 13/01/2009, n. 7454
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Sentenza 13 gennaio 2009

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L'utilizzazione, ai fini dell'emissione di misure cautelari personali, delle dichiarazioni accusatorie di un pentito che si esternino con carattere di novità oltre il centottantesimo giorno dall'inizio della collaborazione e siano ritenute dal giudice meritevoli di apprezzamento nell'ambito del quadro indiziario di riferimento, richiede adeguata motivazione la quale dia conto del legittimo sospetto che la propalazione, in conseguenza della sua intempestività, sia nata per ragioni strumentali e possa quindi non essere veritiera.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/01/2009, n. 7454
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7454
    Data del deposito : 13 gennaio 2009

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