Cass. pen., sez. I, sentenza 13/10/2005, n. 39771
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Sentenza 13 ottobre 2005

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La previsione dell'obbligatorietà dell'arresto, con conseguente giudizio direttissimo, dello straniero che si renda autore del reato di cui all'art. 14, comma quinto ter (ingiustificato trattenimento sul territorio dello Stato in violazione dell'ordine del Questore) o del reato di cui all'art. 14, comma quinto quater (permanenza sul territorio dello Stato in esito alla procedura di espulsione con accompagnamento alla frontiera) del D.Lgs. n. 286 del 1998 non ha modificato la normativa in materia di convalida dell'arresto in flagranza, sicché ben può il P.M. disporre l'immediata liberazione dell'arrestato ed al contempo richiedere la convalida dell'arresto. Il procedimento di convalida dell'arresto è infatti autonomo rispetto al procedimento che si svolge con il rito direttissimo, che può essere celebrato anche con l'imputato a piede libero.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/10/2005, n. 39771
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 39771
    Data del deposito : 13 ottobre 2005

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