CASS
Sentenza 3 maggio 2023
Sentenza 3 maggio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 03/05/2023, n. 18467 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 18467 |
| Data del deposito : | 3 maggio 2023 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: PH LO IC nato il [...] avverso la sentenza del 09/05/2022 della CORTE APPELLO di ROMA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, Pasquale Serrao d'Aquino, il quale ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso. Penale Sent. Sez. 5 Num. 18467 Anno 2023 Presidente: MICCOLI GRAZIA ROSA ANNA Relatore: DE MARZO GIUSEPPE Data Udienza: 30/01/2023 Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Il difensore di HO OI RI propone ricorso per cassazione avverso la sentenza del 9 maggio 2022 con la quale la Corte d'appello di Roma ha confermato la decisione di primo grado che aveva condannato l'imputato alla pena di giustizia, avendolo ritenuto responsabile dei reati di cui agli artt. 496 e 497-bis cod. pen. Con l'unico motivo di ricorso si deduce violazione di legge per non essere stato notificato all'imputato il decreto di citazione a giudizio emesso a seguito della proposizione dell'appello. 2. Sono state trasmesse, ai sensi dell'art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137, conv. con I. 18/12/2020, n. 176, le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, Pasquale Serrao d'Aquino, il quale ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso. 3. Il ricorso è fondato, dal momento che l'esame degli atti, imposto dalla natura processuale della questione sollevata, dimostra che, in effetti, che il decreto di citazione in appello non risulta notificato all'imputato, risultato sconosciuto all'indirizzo presso il quale era stato cercato e che non risulta avire mai eletto domicilio. Ne segue l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata. -
P.Q.M.
Annulla la sentenza impugnata con rinvio per il giudizio ad altra sezione della Corte di appello di Roma. Così deciso il 30/01/2023
udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, Pasquale Serrao d'Aquino, il quale ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso. Penale Sent. Sez. 5 Num. 18467 Anno 2023 Presidente: MICCOLI GRAZIA ROSA ANNA Relatore: DE MARZO GIUSEPPE Data Udienza: 30/01/2023 Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Il difensore di HO OI RI propone ricorso per cassazione avverso la sentenza del 9 maggio 2022 con la quale la Corte d'appello di Roma ha confermato la decisione di primo grado che aveva condannato l'imputato alla pena di giustizia, avendolo ritenuto responsabile dei reati di cui agli artt. 496 e 497-bis cod. pen. Con l'unico motivo di ricorso si deduce violazione di legge per non essere stato notificato all'imputato il decreto di citazione a giudizio emesso a seguito della proposizione dell'appello. 2. Sono state trasmesse, ai sensi dell'art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137, conv. con I. 18/12/2020, n. 176, le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, Pasquale Serrao d'Aquino, il quale ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso. 3. Il ricorso è fondato, dal momento che l'esame degli atti, imposto dalla natura processuale della questione sollevata, dimostra che, in effetti, che il decreto di citazione in appello non risulta notificato all'imputato, risultato sconosciuto all'indirizzo presso il quale era stato cercato e che non risulta avire mai eletto domicilio. Ne segue l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata. -
P.Q.M.
Annulla la sentenza impugnata con rinvio per il giudizio ad altra sezione della Corte di appello di Roma. Così deciso il 30/01/2023