Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/04/2016, n. 23186
CASS
Sentenza 13 aprile 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il giudice di appello può procedere alla riqualificazione giuridica del fatto nel rispetto del principio del giusto processo previsto dall'art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, anche senza disporre una rinnovazione totale o parziale dell'istruttoria dibattimentale, sempre che sia sufficientemente prevedibile la ridefinizione dell'accusa inizialmente formulata, che il condannato sia in condizione di far valere le proprie ragioni in merito alla nuova definizione giuridica del fatto e che questa non comporti una modifica "in peius" del trattamento sanzionatorio e del computo della prescrizione. (Fattispecie in cui la Corte, essendo intervenuta, a fronte di una iniziale imputazione per furto consumato, una condanna per furto tentato, successivamente riqualificata in appello in furto consumato, ha escluso la violazione dell'art. 6 CEDU essendo sufficientemente prevedibile per l'imputata la riqualificazione del fatto in quello originariamente contestato con l'esercizio dell'azione penale).

Commentario1

  • 1Riqualificazione giuridica del fatto e aggravamento dei termini prescrizionali: Cass. 23410/2020
    Julia Sarno · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Cass. pen., sez. II, 30 luglio 2020, n. 23410 Considerazioni preliminari. L'istituto della prescrizione, disciplinato dagli artt. 157 e ss c.p., ricollega effetti giuridici al decorso del tempo. <>: ciò è la diretta conseguenza del venire meno delle esigenze di prevenzione generale, le quali, come dimostra l'esperienza penalistica, a poco a poco si affievoliscono: a tale esperienza si adegua anche l'ordinamento, il quale stabilisce dei termini di prescrizione che variano in base alla gravità dei reati. In generale, la disciplina della prescrizione è stata radicalmente innovata con una riforma del 2005, la quale ha voluto soddisfare l'esigenza di assicurare una certezza maggiore nel calcolo …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/04/2016, n. 23186
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23186
Data del deposito : 13 aprile 2016

Testo completo