Cass. pen., sez. V, sentenza 14/07/2000, n. 10482
CASS
Sentenza 14 luglio 2000

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In tema di colpa professionale del medico, la condotta imprudente del paziente che abbia richiesto con ritardo le cure non esclude il concorso di cause, ai sensi dell' art.41 cod. pen., ove il sanitario, anziché contrastare il processo patologico in atto, differisca l'intervento terapeutico che si prospetti come necessario ed urgente alla luce di un evidente quadro clinico. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che correttamente i giudici di merito avessero affermato l'efficacia causale della condotta del medico il quale aveva avviato a diverso nosocomio una paziente che, sia pur con ritardo, aveva richiesto le cure per il distacco della placenta, così omettendo un immediato intervento che avrebbe potuto salvare la vita del feto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 14/07/2000, n. 10482
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10482
    Data del deposito : 14 luglio 2000

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